I consumi dei motori Tohatsu: dati e tecnologie
- 23 lug
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 27 lug
Chi ne possiede già uno lo sa molto bene: i fuoribordo Tohatsu consumano poco, a fronte di performance elevate. E non stupisce certo che sempre più diportisti decidano di acquistare questi motori nautici 100% Made in Japan spinti anche e soprattutto dalla loro efficienza, sapendo che il costo del carburante costituisce una delle voci di spesa più alte per chi naviga. La grande e crescente attenzione ai consumi dei fuoribordo non è peraltro motivata unicamente dalla volontà di ridurre le spese legate all’utilizzo della barca: un motore che “beve” meno ha infatti una maggiore autonomia, così da poter navigare più a lungo senza soste per il rifornimento; e inoltre ha un impatto ambientale minore, rendendo il diporto più sostenibile.
Ma quali sono nello specifico i consumi dei motori Tohatsu? E quali sono le tecnologie che permettono di aumentare l’efficienza dei nostri fuoribordo?
Da cosa dipendono i consumi di carburante di una barca?
Ancora prima di vedere nel concreto quali sono i consumi dei motori Tohatsu è bene ricordare che, al fianco delle caratteristiche del propulsore marino, ci sono tanti fattori che influenzano l’effettivo consumo di una barca. Pensiamo a:
Il peso dell’imbarcazione
Il carico a complessivo, dato sia dagli accessori sia dalle persone a bordo
La distribuzione del carico a bordo
Il tipo di scafo
La velocità di crociera
Lo stile di guida
Il dimensionamento dell’elica
L’assetto della barca
La pulizia della carena
La manutenzione del motore
Le condizioni meteorologiche e del mare
Non ci sono dubbi: acquistare un fuoribordo efficiente e all’avanguardia come i motori Tohatsu è fondamentale per ridurre i consumi durante la navigazione; come visto però ci sono diversi altri aspetti da considerare per mantenere bassa questa voce di spesa.

Consumo di carburante dei fuoribordo Tohatsu: alcuni esempi L/h
Come anticipato, il reale fabbisogno di carburante di un motore dipende da un’ampia gamma di fattori. Ricordato questo aspetto, è possibile indicare per ogni propulsore un consumo orario di riferimento: riportiamo qui sotto i dati ufficiali di 8 diversi motori Tohatsu, così da avere un quadro completo e dettagliato
MFS2.5: 1,0 L/h
MFS8 Mega: 3,4 L/h
MFS30: 10,3 L/h
MFS40 Mega: 13,7 L/h
MFS60: 17,8 L/h
MFS90: 28,7 L/h
MFS115: 38,4 L/h
MFS150: 48,1 L/h
I fuoribordo Tohatsu non temono i confronti, nemmeno dal punto di vista dei consumi: i confronti effettuati confermano il fatto che i nostri motori, nelle rispettive categorie di riferimento, si posizionano regolarmente nelle primissime posizioni per efficienza. Pensiamo per esempio a uno dei bestseller, ovvero al mitico Tohatsu MFS40 Mega: si tratta del fuoribordo da 40 cavalli con il minor consumo della categoria, un primato che è condiviso da altri modelli Tohatsu con potenza differenti
Ma quali sono le tecnologie che permettono di mantenere così bassi i consumi dei motori Tohatsu?
Consumi dei motori Tohatsu: le tecnologie che permettono di abbassare i consumi
Abbiamo chiesto ai tecnici Tohatsu quali sono i fattori che consentono ai fuoribordo Tohatsu di consumare poco pur garantendo ottime performance durante la navigazione, insieme a una grande affidabilità. La prima risposta, la più schietta e generale, è semplice: i fuoribordo Tohatsu sono strutturalmente più moderni rispetto ai concorrenti, essendo il frutto di un profondo lavoro di ricerca e sviluppo, che ha permesso di proporre diverse tecnologie all’avanguardia.
A fare la differenza è per esempio l’esclusivo scarico 4-2-1, il collettore di scarico aggregato isometrico che massimizza la coppia e l’accelerazione. L’uscita dall’acqua diventa così rapida, anticipando la planata, e quindi la navigazione efficiente. Determinante è inoltre il peso ridotto dei fuoribordo Tohatsu, fattore che già di per sé riduce la fatica del motore, insieme ai consumi.
Ma non è tutto qui: pensiamo per fare un altro esempio al design SOHC-4V dei fuoribordo ad alta potenza Tohatsu – a differenza dei concorrenti, tipicamente SOHC-2V o DOHC-4V: il posizionamento strategico delle candele al centro di ciascuna camera di combustione permette di migliorare l’efficacia e di risparmiare il carburante. O ancora, pensiamo alla scelta di usare l’iniezione elettronica di carburante (EFI) nella gamma dei fuoribordo di media potenza, per aumentare l’efficienza a tutto gas, permettendo di navigare più veloci spendendo meno di quanto si farebbe invece con un modello a carburatore.
Grazie a tutte queste accortezze i consumi dei motori Tohatsu sono ridotti, permettendoti di navigare di più con meno costi, meno soste e minore impatto ambientale.
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FAQ sul consumo dei motori fuoribordo Tohatsu
Quanto consumano i motori Tohatsu?
Al variare della cilindrata e dei cavalli ogni modello di fuoribordo Tohatsu presenta dei consumi medi di carburante diversi: ogni propulsore presenta però dei dati di riferimento ufficiali. Come riportato qui sopra, per esempio, il fuoribordo da 8 cavalli MFS8 Mega ha un consumo orario di 3,4 L/h, laddove per l’MFS30 si parla di 10,3 L/h.
Quali tecnologie permettono di ridurre i consumi dei fuoribordo Tohatsu?
La riduzione dei consumi dei fuoribordo Tohatsu è frutto di un continuo processo di ricerca e sviluppo. Non stupisce quindi il fatto che siano diverse le tecnologie e le strategie che permettono di mantenere basso il fabbisogno di carburante: si spazia dall’utilizzo di materiali più leggeri al design esclusivo dello scarico, dall’iniezione elettronica al posizionamento delle candele, e via dicendo.
Come ridurre ulteriormente il fabbisogno di carburante del motore marino?
La manutenzione del fuoribordo e dello scafo sono fondamentali per mantenere bassi i consumi di carburante. Pensiamo quindi alla necessità di effettuare regolarmente il tagliando del fuoribordo, come anche all’importanza di “fare carena” per ridurre al minimo l’attrito dello scafo. E ancora, è bene ricordarsi di distribuire al meglio i carichi, di usare in modo intelligente flap e trim e di evitare una guida troppo aggressiva.
I L\h aumentano con l’età del motore?
Non necessariamente. Un motore fuoribordo sottoposto a una manutenzione regolare può mantenere consumi molto simili a quelli iniziali anche dopo molti anni di utilizzo. Al contrario, filtri sporchi, candele usurate, un’elica danneggiata o una carena ricoperta di incrostazioni possono aumentare il fabbisogno di carburante anche su un motore relativamente recente.
Perché è importante soppesare i consumi prima di acquistare un fuoribordo?
Il prezzo di acquisto è solo una parte del costo complessivo di un motore marino. Nel corso degli anni, infatti, il carburante rappresenta una delle principali voci di spesa per molti diportisti. Scegliere un fuoribordo efficiente significa poter contare su una maggiore autonomia, contenere i costi di esercizio, ridurre le emissioni e rendere più piacevoli le uscite in barca.




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