Scegliere il fuoribordo per il tender: una guida
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Tutto è pronto per la tua crociera estiva, tranne… il motore del battello di servizio della tua barca. Ma come scegliere il più adatto fuoribordo per il tender? In effetti la gamma di motori marini portatili sul mercato è davvero molto ampia, e decidere quale acquistare può risultare difficoltoso. Vogliamo quindi aiutarti a capire qual è il propulsore perfetto per il tuo tender, indicando gli aspetti più importanti che dovresti considerare.
I requisiti fondamentali del motore per tender
Potenza adeguata: scegliere il fuoribordo per il tender vuol dire prima di tutto valutare la potenza necessaria. Un motore troppo piccolo rischia di rendere il gommoncino lento e poco reattivo, mentre uno sovradimensionato può risultare pesante e difficile da gestire. È fondamentale quindi considerare la lunghezza del tender, il carico abituale e il numero di persone a bordo per trovare il giusto equilibrio.
Peso del motore: il peso del fuoribordo incide direttamente sulla praticità di utilizzo, sapendo che un motore leggero è più facile da trasportare, montare e smontare. D’altra parte, motori più pesanti possono offrire maggiore stabilità e prestazioni migliori: tutto sta quindi nel trovare il compromesso ideale.
Tipo di motorizzazione: ogni tipo di fuoribordo per tender presenta pro e contro. I motori a 2 tempi sono tecnicamente più semplici, ma sono sempre meno diffusi per via dei consumi; i 4 tempi sono più silenziosi ed efficienti, e per questo rappresentano la scelta più diffusa. Ma non si può trascurare ovviamente l’opzione a batteria, con i fuoribordo elettrici che rappresentano la scelta più ecologica e silenziosa.
Consumi e autonomia: valutare i consumi è essenziale, soprattutto se si utilizza il tender frequentemente o per spostamenti più lunghi. Per una questione di autonomia, nonché di risparmio di soldi e di peso a bordo.
Livello di rumore: il livello di rumore può influenzare notevolmente l’esperienza a bordo. Motori più silenziosi migliorano il comfort, soprattutto durante brevi spostamenti o in rada, dove la tranquillità è parte integrante e fondamentale dell’esperienza di diporto.
Affidabilità e facilità di utilizzo: il fuoribordo portatile del tender passa tipicamente lunghi periodi a riposo, ma deve essere sempre pronto all’utilizzo. Per questo è bene scegliere motori affidabili, con ottimi meccanismi di avviamento, conosciuti e apprezzati per la loro durata nel tempo.
Compatibilità con il tender: vale la pena ricordare che non tutti i motori fuoribordo sono automaticamente adatti al proprio tender. Nel dubbio, meglio verificare la compatibilità con lo specchio di poppa del battellino e le indicazioni del produttore del battello.
Trasportabilità e stivaggio: i migliori fuoribordo portatili sono progettati per facilitare sia il trasporto – con maniglie – e lo stivaggio.
Come anticipato, per scegliere il fuoribordo ideale per il tender ci sono tanti fattori da considerare! Approfondiamo gli aspetti più importanti, relativi alla potenza e alla tipologia di propulsore.

La potenza del fuoribordo per il battello di servizio
La maggior parte dei dubbi intorno alla scelta del fuoribordo orbita intorno alla potenza ideale del motore: quanti cavalli dovrebbe vantare il propulsore di un tender? Negli ultimi anni le potenze massime per i battelli di servizio sono aumentate, in parallelo all’incremento delle dimensioni dei battelli stessi, fino ad arrivare a tender motorizzato con fuoribordo da 15 cavalli. Detto questo, il classico tender è ancora oggi spinto da fuoribordo con una potenza compresa tra i 2,5 e gli 8 cavalli.
La prima indicazione utile per capire la potenza ideale del fuoribordo arriva dal produttore del tender, che in base alle caratteristiche del battello comunica tipicamente la motorizzazione ideale e quella massima. A partire da questa informazione di partenza, pensando al numero di persone che si vorranno far salire a bordo, al carico ideale e al tipo di utilizzo, diventa facile – anche con l’aiuto di un buon concessionario – decidere la potenza perfetta per il fuoribordo del tender.
Tutto questo sapendo che i cavalli sono solamente uno degli aspetti da considerare: con l’aiuto del concessionario sarà bene orientarsi anche tra cilindrate, coppie e altri aspetti da non trascurare.
Motore per tender: termico oppure elettrico?
Ecco un’altra questione che vale la pena approfondire nello scegliere il fuoribordo ideale. Se la scelta ricade tipicamente sui fuoribordo endotermici, e quindi a carburante, negli ultimi anni hanno guadagnato posizioni i fuoribordo elettrici per tender: compatti, silenziosi e ovviamente a zero emissioni, permettono di navigare anche in aree marine protette precluse ai modelli termici. Pensando alla silenziosità, alla sostenibilità e alla libertà di navigazione, i motori elettrici per tender costituiscono una soluzione decisamente furba: vale quindi la pena scoprire Alaris, il fuoribordo elettrico da 6kW di Tohatsu, con GPS incorporato e display di controllo touch.

Scegliere il fuoribordo per il tender: perché Tohatsu è la scelta giusta
Giunto in fondo a questa guida sulla scelta del fuoribordo per il tuo tender, non dovresti davvero avere dubbi: i motori portatili Tohatsu rappresentano una scelta imbattibile. Pensa ai fuoribordo da 2,5, da 3,5, da 4 o da 5 cavalli: dotati di doppia maniglia per il trasporto, possono essere stoccati in tre posizioni diverse, e possono essere tuoi con ben 7 anni di garanzia. Robusti e resistenti, i nostri fuoribordo si distinguono per i pesi minimi – costantemente tra i più bassi delle relative categorie.
Il tuo tender ha bisogno di una potenza ancora maggiore? Anche il MFS8 Mega ha una garanzia di 7 anni, è il più leggero motore bicilindrico da 8 hp sul mercato e risulta facilissimo da trasportare, grazie a una maniglia ergonomica.
Dai al tuo tender quello che merita, scopri i fuoribordo Tohatsu!




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