Manutenzione fai da te del fuoribordo: ecco a cosa fare attenzione
- 27 mar
- Tempo di lettura: 3 min
I motori fuoribordo Tohatsu brillano per affidabilità e longevità. Parliamo di propulsori costruiti per durare tanto, sia a fronte di un utilizzo continuo e intenso, come accade per tanti dei nostri propulsori utilizzati quotidianamente da professionisti della nautica e da autoscuole; sia per utilizzi decisamente meno frequenti, come accade per chi usa la barca solo nei weekend estivi, o a chi tiene il fuoribordo portatile Tohatsu come ausiliario o di riserva. Parliamo dunque di accensioni immediate, accelerazioni esuberanti, vibrazioni, rumori e consumi contenuti. Tutto questo a patto, ovviamente, di seguire un buon programma di manutenzione. Ma fino a dove spingersi con la manutenzione fai da te del fuoribordo?
Di certo il diportista può – e deve – pulire personalmente il motore dopo ogni utilizzo, e sicuramente può assicurarsi di mantenere puliti gli anodi, l’elica e il serbatoio. Per quanto riguarda però i tagliandi del propulsore, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a dei professionisti della rete Tohatsu. Vediamo perché nei prossimi paragrafi!
La manutenzione fai da te del fuoribordo e la perdita della garanzia
Il primo motivo per il quale sconsigliamo la manutenzione fai da te del fuoribordo al di là dei controlli e della pulizia di routine è semplice: per mantenere attiva la garanzia dei motori Tohatsu è necessario affidare ogni intervento di manutenzione a un’officina autorizzata della nostra rete, affinché ogni intervento venga registrato sul nostro portale. Nel caso dei motori Tohatsu questa attenzione è particolarmente importante, sapendo che i nostri fuoribordo possono vantare una garanzia eccezionalmente lunga, grazie all’estensione fino a 7 anni. Vale peraltro la pena sottolineare che nel 2026 tale garanzia, grazie al Programma 70 Special Edition, è inclusa nel prezzo di acquisto, insieme a tutti i ricambi ufficiali previsti per la manutenzione programmata (sempre per 7 anni).
Ma questa non è l’unica ottima ragione per evitare la manutenzione fai da te del fuoribordo!
Performance, consumi e danni: quando è meglio lasciar fare al professionista
I passaggi necessari per il tagliando di un fuoribordo potrebbero sembrare semplici, soprattutto a chi ha una certa dimestichezza con i motori. L’errore, però, è sempre dietro l’angolo: il più piccolo può determinare delle riduzioni delle performance o degli aumenti della rumorosità o dei consumi, mentre errori più grandi potrebbero mettere effettivamente a rischio il motore. Ecco che allora il risparmio della manutenzione fai da te rischia di trasformarsi in una spesa ben maggiore per delle riparazioni straordinarie.
Un esempio su tutti: il tipico diportista che cambia in autonomia olio e filtro tralascia la sostituzione delle guarnizioni, il cui destino è però quello di deformarsi nel tempo, venendo meno al proprio compito. Per questo motivo i tecnici delle officine autorizzate Tohatsu a ogni tagliando sostituiscono anche le guarnizioni; e questa, per l’appunto, è solamente una delle attenzioni in più che nella manutenzione fai da te vengono fin troppo spesso trascurate.
Talvolta, inoltre, nella manutenzione fai da te si fanno veri e propri danni: non è infatti raro trovare delle giranti compromesse da mani poco esperte, dettaglio che può portare a pericolosi surriscaldamenti o persino all’ostruzione dei condotti di raffreddamento.
E ancora, va ovviamente aggiunto che le officine autorizzate Tohatsu utilizzano unicamente ricambi ufficiali e lubrificanti di qualità, per ridurre al minimo l’usura del motore.
Lo smaltimento dell’olio
Altro aspetto da tenere in considerazione per la manutenzione fai da te del fuoribordo è relativo allo smaltimento dell’olio esausto. Si parla di una sostanza nociva e altamente inquinante per l’ambiente, che per legge deve essere smaltita correttamente, cosa che ovviamente non si può fare a livello domestico. Il privato è quindi obbligato a rivolgersi a un centro di raccolta, cosa spesso tutt’altro che immediata.
Manutenzione professionale del fuoribordo: è anche una questione di sicurezza
Infine, è bene sottolineare che la manutenzione fai da te può essere rischiosa anche sotto l’aspetto dell’incolumità del diportista che decide di arrangiarsi pur non avendo magari gli strumenti, i supporti e le competenze per farlo in sicurezza. Non sono poi così rari i casi di fuoribordo di grossa cilindrata che si ribaltano mettendo a rischio la persona che vi sta lavorando; e non è da trascurare, per fare un altro esempio, il peso di un piede di un motore di media o alta potenza, che se gestito nel modo sbagliato potrebbe cadere all’improvviso.
Insomma, di ottimi motivi per limitare la manutenzione fai da te del fuoribordo alle operazioni più elementari, lasciando invece i tagliandi ai professionisti della rete Tohatsu, ce ne sono parecchi. Tratta al meglio il tuo motore, affidati ai tecnici della nostra rete ufficiale!




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