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Un fuoribordo elettrico per… non conoscere limiti

  • 26 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 5 giorni fa

Tra i diportisti italiani e i motori nautici elettrici non è stato amore a prima vista: su questo non ci sono davvero dubbi! Ma se è vero che il cuore dei diportisti batte ancora forte per i fuoribordo endotermici, è altrettanto vero che i naviganti più accorti hanno compreso che, a prescindere per la preferenza per i modelli “classici”, ci sono aree di utilizzo in cui i propulsori elettrici presentano indiscutibili vantaggi.


Uno di questi è senz’altro quello di poter navigare anche nelle aree marine protette in cui è fatto divieto assoluto d’entrare con dei motori endotermici, per via delle loro emissioni inquinanti nonché della loro alta soglia di rumore. Tante di queste aree protette, però, permettono la navigazione a barche e tender spinti da motori elettrici.


Ecco, se ora pensiamo al fatto che in Italia si contano la bellezza di ben 30 aree marine protette – da quella di Miramare in Friuli fino a quella delle Isole Pelagie – si può ben capire che l’interesse a poter varcare i loro confini grazie a un propulsore elettrico, silenzioso e per nulla inquinante è tutt’altro che cosa rara!


Un fuoribordo elettrico, ecologico e performante, da usare in modo intelligente


Sì, lo sappiamo: per la maggior parte dei diportisti il fatto di avere libero accesso a determinate aree marine protette non è e non può essere un motivo sufficiente per sostituire il proprio propulsore endotermico con un motore a batteria. Ma non sempre di sostituzione si deve parlare!


Quando noi di Tohatsu Italia pensiamo agli utilizzi furbi dei motori fuoribordo elettrici non possiamo che citare la saggia decisione di una società che organizza delle escursioni in barca in Sardegna. Da una parte, questo operatore aveva la necessità di navigare in modo del tutto legale, e quindi sostenibile e silenzioso, dentro a delle aree marine protette; dall’altra non poteva permettersi di perdere tutta la potenza dei motori endotermici.


fuoribordo elettrico Tohatsu Alaris

Come fare? Semplice: la società ha acquistato i nostri motori fuoribordo elettrici Alaris 6.0 per montarli a bordo della flotta come propulsori ausiliari, da accendere nel momento in cui le barche si avvicinano all’area marina protetta. La combinazione di due motori, in questo come del resto in altri casi, rappresenta una soluzione interessante, per chi non vuole – o semplicemente non può – rinunciare alla spinta e all’autonomia di un motore a carburante.



Certo, bisogna scegliere il fuoribordo elettrico giusto: i nostri fuoribordo elettrici Alaris 6.0 kW hanno un GPS integrato, sono disponibili nella versione di guida a barra o con box telecomando, e presentano un intuitivo display con controlli touch screen. Con altezza del gambale corta (15”), lunga (20”) e ultra-lunga (25”), possono montare eliche da 8’’, da 11’’ o da 14’’.


Non porre limiti alla tua libertà di navigazione: contatta il concessionario Tohatsu più vicino e scopri i punti forti di Alaris 6.0!


FAQ sull'utilizzo del fuoribordo elettrico

 

Quali sono i vantaggi di un motore elettrico per la barca?


I fuoribordo elettrici presentano diversi vantaggi per il diportista: sono più silenziosi, più rispettosi dell’ambiente, e permettono una manutenzione ridotta.

 

I motori fuoribordo elettrici richiedono meno manutenzione?


Sì. Rispetto a un motore endotermico, un fuoribordo elettrico ha meno componenti soggetti a usura e non richiede interventi come il cambio dell'olio o dei filtri, semplificando la manutenzione ordinaria.

 

Quali sono gli svantaggi di un fuoribordo elettrico?


Tra i principali aspetti negativi ci sono l’autonomia ancora ridotta, il peso delle batterie e il prezzo di acquisto.

 

È possibile usare un propulsore elettrico in combinazione a uno endotermico?


Sicuramente sì, ed è proprio questo secondo noi uno degli utilizzi più intelligenti dei fuoribordo elettrici: questo motore ausiliario può essere impiegato per navigare in aree protette, per muoversi silenziosamente in rada o per la pesca sportiva.

 

Quanto è potente il fuoribordo elettrico Alaris 6.0?


La spinga dell’Alaris 6.0 è equivalente a quella di un motore a benzina da 6 a 9,9 CV, ed è quindi indicato per gommoni e tender di 3,5 e 4 metri.

 

Quanto è silenzioso un motore fuoribordo elettrico?


I fuoribordo elettrici sono molto più silenziosi rispetto ai tradizionali motori a benzina. Questa caratteristica aumenta il comfort di navigazione e risulta particolarmente apprezzata durante le escursioni e l'osservazione della natura.

 

Come scegliere un motore fuoribordo elettrico?


La scelta dipende da fattori come il peso dell'imbarcazione, il tipo di utilizzo, l'autonomia desiderata e le prestazioni richieste. Per individuare la configurazione più adatta è consigliabile confrontarsi con un concessionario.

 

 

 

 

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